Viaggio in Estonia con EBN Italia
Viaggio in Estonia con EBN Italia

Viaggio in Estonia con EBN Italia

 30 maggio – 6 giugno 2015

Partecipanti: Walter Baldelli, Roberto Barezzani, Leonardo Beghellini, Enrico Bresciani, Aldo Imperiale, Lorenza Piretta, Lorenzo Rapa.

RACCOLTA FOTO: https://www.youtube.com/watch?v=PjoGipgCcT0

Siamo arrivati la sera del 30 maggio a Tallin per incontrarci in Aeroporto con la bravissima guida locale, Tarvo Valker, che ci condotti nella prima Guest House: Altmoisa, bellissima. Luogo molto accogliente, curato, tranquillo e confortevole dove ci servono un’ottima cena. Naturalmente il primo impatto con qualcosa di strano è stato quello di arrivare alla Guesthouse alle ore 23 ancora di giorno praticamente!

Le ore di luce sono molte in questa stagione e vengono sfruttate al meglio. Così al mattino si parte molto presto per la prima giornata ricchissima di sorprese ed avvistamenti. Siamo verso il mare sulla costa nord ovest. Le specie da omettere perché ubiquitarie sono soprattutto allodola, ballerina bianca, pavoncella, averla piccola, sterpazzola, cigno reale (nei loro ambienti naturali, con tanto di nidiate) ma di speciale… CIUFFOLOTTO SCARLATTO e ALBANELLA MINORE, nonché CIGOGNA BIANCA, con nidi ovunque. Quindi non li ripeterò più per il semplice fatto che ci sono in ogni luogo.

Sul mare, in varie tappe, MUGNAIACCIO, STERNA CODALUNGA, Smergo minore, Volpoca, Mestolone, Quattrocchi (questi numerosissimi ovunque, ma mai troppo vicini), Gabbiano nordico, Gavina, alcuni Edredoni, Orchetti e tre Gazze marine lontanissime che l’occhio esperto di Tarvo riconosce all’istante, Strolaga mezzana e minore, Beccaccia di mare, ecc.

Naturalmente ci sorprenderà vedere al mare o in pianura tante specie per noi di “montagna” e infatti appare un corvo imperiale, proprio lì sul mare. Un po’ all’interno in un primo assaggio di passeriformi tra la vegetazione lussureggiante Sterpazzola, i primi Ciuffolotti scarlatti, e CANNAIOLA di BLYTH. Affacciati di nuovo sul mare OCA COLOMBACCIO, Oca selvatica, Cannareccione (anche questo un po’ ovunque), Cannaiola verdognola e comune, Falco di palude e AQUILA di MARE, nonché circa 60 GRU.

Ma questa è solo la mattina e il pranzo a Haapsalu ci sorprende perché, oltre ad essere in un locale molto carino affacciato su una specie di laguna, ci regala una coppia di SVASSO CORNUTO con nido proprio di fronte al locale stesso, vicinissimi. Davvero spettacolare. Noi non riuscivamo a staccarci da quel quadretto ma il pranzo non poteva aspettare (sono di una puntualità quasi imbarazzante per noi).

Le altre chicche della giornata: BIGIA PADOVANA, USIGNOLO MAGGIORE, RE di QUAGLIE (solo sentito).

Dopo un po’ di riposo pomeridiano siamo ripartiti per un giro in barca nel Parco di Matsalu, luogo davvero magico. Una piccola imbarcazione ci porta lungo un piccolo fiume bordato da canneti dove vedremo anche alcuni CASTORI e due giovani ALCI. Arriviamo nel mezzo del delta in un ambiente tra terra e acqua in mezzo a canneti dove centinaia di uccelli volano attorno e sopra di noi. Solo per citarne alcuni, tra lo sfrecciare di rondini, balestrucci, topini e rondoni, gabbiani e anatre, STERNA MAGGIORE e COMUNE, GABBIANELLO, Mignattino comune, Fraticello; poi arrivano tre AQUILE DI MARE a portare un po’ di scompiglio, ed un Falco di palude.

Ceniamo sulla barca, attraccati ad un lembo di terra, godendoci il tramonto del sole (ma la luce prosegue poi per alcune ore…) con il sottofondo musicale di SALCIAIOLA, CANNARECCIONE, GRU e TARABUSO.

Il secondo giorno ancora sulla costa occidentale troviamo tra gli altri Avocetta, Corriere grosso, OCA FACCIABIANCA, GAMBECCHIO FRULLINO, FALAROPO BECCOSOTTILE (in abito…) e su un altro lembo di mare CIGNO MINORE, anatre, gabbiani ed una colonia di GAVINE dove inanellano i pulli. Dopo il pranzo in una fattoria di russi, molto tipica, ci dirigiamo in una località dove era stato avvistato un inusuale Avvoltoio monaco fino al mattino ma non lo troveremo. In compenso arriva un’ AQUILA ANATRAIA MINORE e vediamo due STARNE sul prato. Ancora Corvo imperiale ed altri corvidi, pispole.

Trasferimento verso il centro est del paese verso Tartu, città universitaria molto ricca di vita, e la destinazione finale che è Mooste, dove si alloggia in una Guest House molto speciale: era un’antica distilleria di Vodka finemente ristrutturata, affacciata su un piccolo lago e canneti, tra lievi pendii.

Nell’ampio salone d’ingresso troneggia un grande lampadario ma…osservando bene questo è costituito tutto di piccoli calici d’assaggio appesi a testa in giù! Ci racconteranno la storia dell’edificio cercando di farci indovinare il numero di bicchieri che compongono il gigantesco lampadario. Sono 767 ed il vincitore ha in premio un bicchierino di Vodka.

Le specie che ci fanno esultare in queste zone sono CIGNO SELVATICO, LOCUSTELLA FLUVIATILE, CANNAIOLA DI BLYTH, CUTRETTOLA TESTAGIALLA ORIENTALE, FORAPAGLIE MACCHIETTATO e soprattutto CANAPINO ASIATICO che si lascia ammirare abbastanza a lungo cantando.

Finalmente la nostra brava guida riesce poi a farci VEDERE anche un RE DI QUAGLIE con esultazione di tutti i presenti. Dopo averlo sentito in ogni angolo finalmente siamo riusciti a vederlo in volo sufficientemente a lungo.

Nei giorni successivi andremo ad esplorare la zona di Rakvere, verso nord est, e frequenteremo differenti tipi di boschi, di cui uno di Pino silvestre con esemplari giganteschi, intoccato dal 1930 e di proprietà dell’Università.

Anche le consuete specie di bosco mostrano delle note interessanti poiché sono moltissime le sottospecie (o specie nominali) differenti dalle nostre. Il Codibugnolo è il Aegithalos caudatus dal capo interamente bianco, il picchio muratore Sitta europaea dalla gola e petto bianchi, il Luì piccolo è abietinus, ecc.

Altre specie target nei boschi o poco lontano: LUI’ VERDASTRO, CANAPINO MAGGIORE, mostratosi in canto a lungo, PICCHIO ROSSO MEZZANO, visto curiosamente anche a terra, PICCHIO DORSOBIANCO, PICCHIO CENERINO, GALLO CEDRONE, FRANCOLINO DI MONTE (questi ultimi due visti solamente involarsi) e FAGIANI MONTE (visti fino a 12 tutti insieme in un campo). Interessante vedere il Piro piro culbianco tra i boschi, dove nidifica; per noi abituati a vederli lungo i fiumi o nelle risaie è curioso.

Durante l’uscita serale, dopo un’avventurosa cena a lume di candela “per necessità” in quanto la struttura era rimasta senza corrente a causa di un forte temporale, vediamo una Cicogna nera, e più tardi alcuni assistono in distanza alle parate dei CROCCOLONI tra l’erba, con beccacce e beccaccini. Un ALLOCCO DEGLI URALI ci attraversa in volo la strada rientrando di notte ma troppo brevemente per farsi osservare da tutti. Nel complesso avvistate numerose Volpi, Lepri, Lepri variabili, Scoiattolo rosso (con un tenerissimo giovane) ed anche un Cane procione, oltre ad Alci e Castori.

L’ultima attesa e ricercata sorpresa è stato il PIGLIAMOSCHE PETTIROSSO, anche se si tratta di un individuo al secondo anno ancora privo della tipica colorazione sul petto.

Sul mare tornando verso la capitale TALLIN, possiamo osservare anche una magnifica STROLAGA MEZZANA in abito. Concludiamo con 170 specie.

Purtroppo si arriva all’ultimo giorno con un’interessante e piacevole passeggiata per TALLIN accompagnati da Mauro, un simpatico ragazzo italiano che ci racconta brevemente le nozioni principali sulla realtà estone passata e presente. Tallin è una città bellissima, ricca di storia e fervente di vita e colori, soprattutto d’estate con le giornate molto lunghe. Anche chi dovesse transitare brevemente in Estonia solo dalla capitale può godere di Ciuffolotto scarlatto, Usignolo maggiore, Sterpazzola, nonché Gabbiani nordici, Gavine, Smerghi maggiori e Edredoni, Sterne comuni e codalunga e molto altro.

E’ questo un viaggio ornitologicamente molto valido che garantisce una quantità di specie per noi interessanti, per non dire entusiasmanti, in un’area relativamente piccola, molto gradevole, tutta prati e boschi con macchie abbaglianti di giallo dei campi di colza, con una bella rete stradale ed ottimi servizi. Une bella immersione nella natura. L’agenzia "Estonian Nature Tours" offre un valido appoggio per l’organizzazione del viaggio.