La Mangiatoia delle Cince

Sono ormai 10 anni che ogni inverno preparo una piccola area pic-nic per gli uccelli sul mio balcone: un dispense a tubo per i semi di girasole, una vaschetta per l’acqua, un sottovaso con briciole di pane, biscotti e dolciumi vari, una pallina di grasso.
Ogni anno un paio di Cinciarelle e altrettante Cinciallegre passano la stagione fredda riempiendosi la pancia con semi e grasso, mentre il timido Codirosso spazzacamino preferisce il briciolame assortito. Tutte e tre le specie insieme a qualche Tortora dal collare approfittano dell’acqua per bere e farsi qualche bagnetto.
Ma quest’anno è stato un inverno diverso dal solito: ho montato le mangiatoie a inizio novembre per fare abituare gli uccelli alla presenza dei vari dispenser. All’inizio le solite specie hanno cominciato piano piano a frequentarle come tutti gli anni; ma il 2018 porta grosse novità!

Il 1 gennaio stavo guardando distrattamente da dietro il vetro una cinciarella che mangiava appesa alla palla di grasso e mi accorgo di qualcosa di diverso dal solito: un anello metallico alla zampa! Prendo la macchina fotografica per tentare di immortalare l’anello in varie posizioni; fortunatamente l’individuo si ripresenta anche nei giorni successivi così in 2-3 giorni riesco a ricostruire tutto il codice: si tratta di un anello SVIZZERO (B608204): contatto via mail il Centro Ornitologico svizzero di Sempach che mi comunica che l’individuo è stato inanellato al Col de Bretolet, in Svizzera, il 9 ottobre 2017. La cinciarella svizzera resterà in mangiatoia fino al 3 marzo (quindi più di due mesi!).

Ma passano alcuni giorni e compare in mangiatoia anche 1 CINCIA MORA: la specie è svernante regolare nel mio quartiere, ma non si era mai avvicinata negli anni scorsi al cibo che offrivo. Rimarrà fino al 1 marzo.

Ma la sorpresa più grande arriva il 1 febbraio: 1 CINCIA DAL CIUFFO, specie mai vista prima nel mio quartiere, compare in mangiatoia e con una certa aggressività si litiga il cibo con le altre cince. Rimarrà fino al 25 marzo.
Insomma, l’inverno 2017-18 è stata una stagione ottima per la mia mangiatoia (a parte le spese per rifornirla, ovviamente molto più ingenti degli anni precedenti!!): 3 Cinciallegre, 3 Cinciarelle, 1 Cincia mora e 1 Cincia dal ciuffo (oltre alle abitudinarie Tortora dal collare e Codirosso spazzacamino). Spero che l’anno prossimo sia ancora più affollato il mio balcone!

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