Il giallo del Biancone austriaco

Il 22 novembre 2021 siamo stati allertati da un messaggio dall’Austria. Johannes di BirdLife Austria, aveva perso contatto con un Biancone (Circaetus gallicus), un rapace che ha dieta superspecializzata a base di serpenti, sulle montagne del torinese.

il viaggio del Biancone Patrizia, dall’Austria al Piemonte

Il sensore dava la possibilità che l’animale fosse in difficoltà, probabilmente sorpreso dalle temperature notturne di poco superiori allo zero. Si tratta di una giovane femmina a cui è stato dato il nome italiano (ironia della sorte) di “Patrizia”. Partita un po’ troppo tardi dalle montagne del Tirolo aveva attraversato tutte le Alpi centrali per arrivare nelle Valli di Lanzo.

La posizione attuale era in prossimità di Germagnano, in una zona non particolarmente remota e disagevole, così il nostro socio Alessandro Bergamo, decide nonostante sia domenica, di uscire e provare a soccorrerlo.

La zona interessata è un arido costone con pineta, idoneo alla ricerca di sauri e serpenti, ma la temperature non sono favorevoli: cosa può mangiare un Biancone a novembre?

il luogo dove si era fermato il Biancone

Alessandro e Annalisa cercano l’animale e ben presto lo trovano: è purtroppo senza vita per terra, esamine.

Il corpo è intatto e indossa ancora la trasmittente satellitare e non ci sono apparenti traumi evidenti: di cosa sarà morta Patrizia?

si nota la trasmittente satellitare che ha dato la posizione dell’animale durante il suo viaggio
particolare della testa del Biancone con le palpebre piumate

Sarà deceduta perchè intossicata da qualche sostanza o veleno assunta con la dieta, di ipotermia o di inedia?

Le indagine autoptiche saranno condotte dall’Istituto Zooprofilattico di Torino tramite Gianluigi Scoditti e Paolo Debernardi.

Vedremo di scoprire perchè Patrizia non è arrivata a svernare in Africa.

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