Capovaccaio in Piemonte

Per trovare un accidentale credo ci voglia bravura oppure fortuna: io, per ora, sto sfruttando bene la seconda.


Capovaccaio adulto fotografato in Sicilia (S.Grenci)

Sabato 9 giugno 2007 mi trovo a Revello con i miei genitori per visitare il Museo Naturale del Fiume Po. Sono le 14.30 e ci stiamo portando verso l’ingresso del museo quando vedo, poco sopra il tetto di una casa una sagoma di rapace "di taglio" che attira la mia attenzione (anche se in quella posizione, a prima vista, mi pare un nibbio, boh, chissà perchè??). Sbinocolo e vedo subito che qualcosa non quadra: remiganti nere e copritrici bianche!

Rimango senza parole: subito guardo la coda ed è a forma di cuneo, tipica degli avvoltoi! Non c’è dubbio: sto osservando un CAPOVACCAIO! Lo osservo ancora meglio e noto bene anche la testa gialla (era veramente basso!) e mentre inizia a prendere una termica ho il tempo di spulciare il manuale per sicurezza. Poi si alza molto e lo riosservo: è solo più una sagoma nera nel cielo ma si vede bene l’enorme apertura alare rispetto alla lunghezza del corpo e la forma di "rettangolo volante", poi si dirige pian piano verso O per sparire alla vista. Il colore ben contrastato bianco/nero del sottoala, senza residui scuri di piumaggio giovanile me lo fanno identificare come un adulto.

L’osservazione è durata 5 minuti buoni; probabilmente l’individuo si è trovato bloccato da questo lato della catena alpina per il maltempo che arrivava dalla Francia.

Caso vuole che un paio di giorni prima, leggendo il lavoro di G.Boano sugli accidentali, mi era caduto l’occhio sul dato di Cavour (TO) del 1998, 1 Ad visto volteggiare intorno alla Rocca, sarà stato un segno del destino?

Questa è l’ottava segnalazione per il Piemonte e la quinta per il Cuneese (la prima per la Valle Po). Le precedenti segnalazioni (tutte recenti e riferite al periodo primavera-estate) sono di seguito riportate (da Boano 2007):

– 18 maggio 1985:1 Ad. in loc. Case Menta; Capanne di Marcarolo (AL)
– 16 aprile 1990: 1 ind. sopra il lago Badana; Bosio (AL)
– 10 giugno 1992: 1 Ad. nella Val Grande; Vinadio (CN)
– 02 luglio 1994: 1 Ad. nel vallone di Sant’Anna;Vinadio (CN)
– 04 giugno1998: 1 Ad. sopra la rocca di Cavour; Cavour (TO)
– 16 giugno 1999: 1 Ad. Gaiola (CN)
– 13 agosto 2001: 1 ind. a Sant’Anna di Vinadio; Vinadio (CN)

Distribuzione

La distribuzione del Capovaccaio

Il Capovaccaio è una specie a distribuzione paleartico-paleotropicale. In Europa è migratrice e nidificante localizzata (Turchia, Spagna, Francia) con 2900-7200 coppie nel 1988; la popolazione è attualmente in decremento numerico.

In Italia, la specie è migratrice nidificante regolare in Sicilia, Basilicata e Calabria, irregolare in Puglia; la popolazione è stimata in meno di 15 coppie.

Bibliografia

– Boano G. & Mingozzi T. (1985) – Gli uccelli di comparsa accidentale nella regione piemontese – Riv. Piem. St. Nat., 6. 1985: 3-67
– Boano G. & Pulcher C. (2003) – Check-list degli Uccelli di Piemonte e Val d’Aosta aggiornata al dicembre 2000 – Boll. Mus. reg. Sci. nat. Torino. Vol 20-N.1, pp 177-230.
– Boano G. (2007) – Gli uccelli accidentali in Piemonte e Valle d’Aosta. Aggiornamento 2005 – Riv. Piem. St. Nat., 28. 2007: 305-366
– Brichetti P. & Fracasso G. (2003): Ornitologia italiana. Vol. 1 – Gaviidae-Falconidae. Alberto Perdisa Editore, Bologna.
– Caula B., Beraudo P., Toffoli R.(2005): Gli uccelli della provincia di Cuneo – Check-list commentata delle specie.Lab. Territoriale di Ed. Ambientale Alba-Bra – Bra, 2005

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