Succiacapre!

Visto che le serate in notturna divertono, si decide di cercare un’altra specie dalle abitudini crepuscolari e notturne, difficilmente osservabile in natura: il Succiacapre!

Ci ritroviamo dunque alle 20.00 per la breve ascensione al pianoro sommitale del Moncuni, dove la specie pare sia presente con almeno 3 coppie. Il sentiero si snoda nel bosco misto di castagno e anche senza torcia, il cammino è abbastanza agevole.

In dieci minuti raggiungiamo la cima, dove le condizioni xerotermiche del versante ovest sono ideali per la specie. Giacomo utilizza il playback per indurre il Succiacapre ad una risposta che non si fa proprio attendere e arriva dopo meno di 20 secondi!

Il canto è relativamente distante ma ecco che dalla nostra destra se ne ode un altro, più vicino. Cerchiamo di capire se l’uccello sta cantando posato su un ramo ma all’improvviso il Succiacapre compare in volo sfilando davanti ai noi più volte, avvicinandosi a pochi metri!

Lo rivediamo ancora, è un maschio con le caratteristiche macchie bianche sulle ali.

Quando ce ne andiamo, dopo aver invano tentato con l’Assiolo, il Succiacapre è ancora là a cantare nascosto nel bosco.

Scendendo per andare tutti assieme a cena, proviamo a stimolare l’Allocco che si fa vedere sulla nostra testa per tre volte prima di accompagnarci con il suo canto fino al parcheggio.

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