Fenicottero in risaia


Il Fenicottero del 12 maggio 2007 (foto R.Ostellino)

Le risaie vercellesi nel 2007 sono state foriere di buoni avvistamenti (soprattutto per la “prima” regionale dei Gabbiani rosei, ma anche per i Gambecchi frullini osservati qualche giorno prima) e così sabato 12 maggio 2007 ci troviamo in quattro amici (A. di Rienzo, D. di Noia, R. Ostellino e il sottoscritto) per fare un ulteriore giro, sperando in qualche specie interessante. Alfonso ha una priorità: i Piovanelli tridattili, ma purtroppo non ne troviamo traccia. Ad un certo punto mentre stiamo ancora viaggiando in macchina, scorge un Fenicottero (Phoenicopterus roseus) fermo in una risaia e ci avverte: pensiamo subito ad uno scherzo o ad un’allucinazione, ma quando ci fermiamo, lo vediamo fermo in mezzo ad una delle vasche di risaia, in alimentazione!

Subito ci armiamo di cannocchiali per vederlo meglio e Roberto prende la macchina fotografica per immortalare l’evento. Il soggetto dapprima sembra indifferente a noi umani che traffichiamo ai bordi della vasca ma poi comincia a dare segni di nervosismo. Quando ci avviciniamo un po’ si sposta con passo tranquillo nella vasca adiacente, cercando di mantenere le distanze. Questo comportamento diffidente ci ha fatto propendere per la selvaticità dell’animale. Il soggetto non aveva anelli né altre marcature visibili e il piumaggio era in buono stato.

Il soggetto è stato inoltre osservato lo stesso giorno da Angelo Nava di Milano (segnalazione alla lista EBN Italia).

Questa sarebbe la ottava segnalazione valida per il Piemonte, la 6a dopo il 1950:

– 1610: 1 ind. trovato morto sul Maira; Dronero (CN)
– 1806, 5 maggio: 1 ind.; Moretta (CN)
– 1969, marzo: 1 ind. presso una tesa; Livorno Ferraris (VC)
– 1978, 19 aprile: 1 ind.; Livorno Ferraris (VC)
– 1984, 5 gennaio: 11 ind. in frazione Palermo; Ceresole d’Alba (CN)
– 2004, 3 maggio: 26 ind. nelle risaie presso Levaldigi;Savigliano (CN);
– 2004, 5 maggio: 2 ind. ancora.
– 2005, 23 maggio: 1 imm. su Torrente Scrivia a Rivalta; Tortona (AL)

Esistono inoltre 2 segnalazioni dubbie di soggetti di probabile origine domestica (1976 Felizzano AL; 1980 Oldenico VC) e 3 segnalazioni per la Valle d’Aosta.

Distribuzione

Il Fenicottero è una specie a distribuzione paleartico-paleotropicale. In Europa è considerata migratrice, parzialmente sedentaria e dispersiva; la popolazione nidificante è stimata su 30.000-44.000 coppie.

In Italia è parzialmente sedentaria e recente nidificante: la prima nidificazione certa avvenne in Sardegna nel 1993 (dopo alcuni anni di tentativi falliti) nello Stagno di Molentargius (CA). Attualmente la specie nidifica regolarmente in Sardegna, Puglia e nel Delta del Po; nidificazioni irregolari si registrano in Toscana e Sicilia.

Bibliografia

– Boano G. & Mingozzi T. (1985) – Gli uccelli di comparsa accidentale nella regione piemontese – Riv. Piem. St. Nat., 6. 1985: 3-67
– Boano G. & Pulcher C. (2003) – Check-list degli Uccelli di Piemonte e Val d’Aosta aggiornata al dicembre 2000 – Boll. Mus. reg. Sci. nat. Torino. Vol 20-N.1, pp 177-230.
– Boano G. (2007) – Gli uccelli accidentali in Piemonte e Valle d’Aosta. Aggiornamento 2005 – Riv. Piem. St. Nat., 28. 2007: 305-366
– Brichetti P. & Fracasso G. (2003): Ornitologia italiana. Vol. 1 – Gaviidae-Falconidae. Alberto Perdisa Editore, Bologna. 

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